Memory Power Improvement (MPI)

Il Memory Power Improvement (MPI) è un metodo della Pedagogia Clinica utilizzato sia nel lavoro individuale sia in eventuali attività di gruppo, finalizzato al potenziamento della memoria e dei processi attentivi.

La memoria umana: come funziona

La memoria è una funzione complessa che consente di conservare informazioni ed esperienze nel tempo. Grazie ad essa immagazziniamo ciò che vediamo, udiamo, tocchiamo, parole, fatti ed emozioni che arricchiscono la nostra vita quotidiana, permettendoci di acquisire nuove conoscenze e di affrontare compiti e azioni in maniera efficace.

Questo processo coinvolge anche l’attenzione, fondamentale per cogliere stimoli e informazioni dall’ambiente circostante e per richiamarli quando necessario. Quando emergono difficoltà nella memoria o nei processi attentivi, è importante rivolgersi a uno specialista che possa individuare un percorso mirato, partendo dalle risorse già presenti nel soggetto.

Il metodo MPI: come funziona e a chi è rivolto

Il metodo MPI non si limita a esercizi standardizzati, ma propone esperienze graduati e personalizzate, studiate per favorire:

  • Nuovi equilibri psico-corporei

  • Migliore organizzazione ritmico-respiratoria e cinetica

  • Potenziamento della percezione corporea e del tono muscolare

  • Recupero e sviluppo delle abilità percettive: visive, uditive, tattili, olfattive e gustative

  • Ottimizzazione dei processi mnestici

Il percorso può essere applicato a bambini, in particolare nell’ambito scolastico, a adulti e anziani, essendo calibrato in base all’età e alle necessità individuali.

L’esperienza pedagogico-clinica mira a rendere l’apprendimento piacevole e motivante, valorizzando la persona e stimolando non solo memoria e attenzione, ma anche autostima e fiducia in sé stessi.

Il percorso pedagogico clinico con il metodo MPI

Il percorso parte da una fase osservativa e conoscitiva e si sviluppa attraverso esperienze legate a:

  • Percezioni sensoriali

  • Organizzazione ritmica, corporea e respiratoria

  • Percezione del sé, sia segmentata che globale

Vengono utilizzati strumenti come umorismo, rime, fumetti, poesia, prosa, immagini mentali e dinamismi respiratori, integrando tecniche di altri approcci pedagogico-clinici.

Il percorso è graduale e personalizzato, con una durata adattata alle esigenze di ciascuno, e valorizza le potenzialità della persona, sostenendo l’ottimizzazione della memoria e dell’attenzione in modo piacevole e stimolante.

Dott.sa Antonia Palumbo

Pedagogista Clinico